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Scuola in Ospedale

PRESSO AZIENDA USL DELLA CITTÀ DI LECCE OSPEDALE “VITO FAZZI”

Scuola Primaria e Secondaria I grado

c/o il reparto di Pediatria e il reparto di Oncoematologia pediatrica

Rete Istituti Scuola in Ospedale – Lecce:

  • Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “L. Scarambone”, Lecce (Istituto capofila)
  • I. C. “D. Alighieri- Diaz”, Lecce
RESPONSABILE: Dott.ssa. Selvarolo

 

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Finalità:

La Scuola in Ospedale garantisce il diritto all'istruzione "per minori temporaneamente malati, in situazioni di grande complessità organizzativa, didattica, strumentale, affettiva e relazionale" (CM 24 del 25/03/2011) e risponde, altresì, al principio che il diritto allo studio assume , in un contesto di malattia, un valore aggiunto in quanto per uno ragazzo ospedalizzato la possibilità di poter continuare a sentirsi "studente" va molto al di là dell' incontrovertibile opportunità di continuare un percorso formativo. "Il servizio didattico, pertanto, non sarà più un qualcosa che si aggiunge pedissequamente nei giorni di ricovero ad una attività medica a se' stante, ma diviene, con la dovuta flessibilità, parte integrante del processo curativo, che non risponde solo freddamente ad un diritto costituzionalmente garantito ma contribuisce al mantenimento o al recupero dell'equilibrio psicofisico degli alunni ricoverati tenendo il più possibile vivo il tessuto di relazioni dell'alunno con il suo mondo scolastico ed il sistema di relazioni sociali ed amicali da esso derivante.(CM 43 del 26.01.2001); " Si può affermare in maniera consapevole che entrambi i servizi (scuola in ospedale e istruzione domiciliare ndr) sono parte integrante del "protocollo terapeutico" del minore malato e costituiscono una grande opportunità sia sul piano personale, in quanto permettono la prosecuzione delle attività di insegnamento e di apprendimento del minore malato, sia sul piano psicologico e contribuiscono ad alleviare lo stato di sofferenza e di insicurezza e timore derivante dalla malattia, sostenendo l'autostima e la motivazione del minore malati" (CM 24 del 25/03/2011)